il nostro viaggio - Associazione - I PELLEGRINI - Verona

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il nostro viaggio

Vallo di adriano 2015

dal 18 al 27 agosto 2015

Programma “ Vallo di Adriano”

Quando l'Imperatore Adriano prese il potere, nel 117 d.C., l'impero romano aveva raggiunto, grazie alle imprese belliche del suo predecessore Traiano, il massimo dell'estensione. Quest'immensa area, che i romani chiamavano con orgoglio "mondo conosciuto" andava praticamente dal Guadalquivir al Golfo di Suez e dal Tigri al Tyne. Meno incline alla guerra del suo predecessore Adriano più portato invece per gli studi e la conoscenza delle cose, decise di frenare l'espansione dell'impero. Si era reso conto della sempre crescente difficoltà a controllare confini così vasti e in continuo fermento, specie in Asia Minore dove le estenuanti guerre con i Parti (l'attuale Iran) avevano impegnato a lungo le legioni romane. Stipulò quindi con essi un trattato di pace e abbandonò i territori conquistati da Traiano in Mesopotamia.
Nel 122 d.C. nel suo continuo peregrinare per le terre dell'impero, decise di visitare la Britannia. Ve lo spingevano certamente motivi di curiosità e voglia di conoscere cose nuove ma anche e soprattutto il fatto che i Britanni delle regioni settentrionali, qualche tempo prima, si erano nuovamente sollevate contro i Romani al punto da annientare una intera legione, la IX ISPANA, a lui particolarmente cara perché portava il nome della sua terra natale. Anche se al momento del suo arrivo la situazione

era stata riportata alla normalità dall'energico governatore Q. Pompeo Falco, Adriano ordinò la costruzione di un muro lungo 80 miglia romane (circa 117 km) che andava da costa a costa, dalla foce del Tyne nel Mare del Nord fino a Bownen on Solway nel Mare d'Irlanda, nel punto in cui l'isola si restringe notevolmente.
Lungo il muro, largo mediamente 10 piedi romani (3 metri) e alto circa 20 (6 metri) vennero costruite ad intervalli regolari di un miglio romano (1481 metri) delle porte custodite da fortini, chiamati per l'appunto milecastles di m 18x21 in cui stazionavano delle piccole guarnigioni (32 soldati). Tra due milecastles vennero costruite due torrette di circa 6 mq poste ad un terzo di miglio (km 0,5) l'una dall'altra, con funzione di avvistamento che veniva svolta da quattro soldati che si avvicendavano nei turni di guardia. Questo ingegnoso sistema consentiva tra l'altro di trasmettere, con la massima velocità, qualunque messaggio o segnale da una costa all'altra. A maggior protezione del muro fu costruito un fossato esterno a forma di V profondo 3 metri e largo 10, eccetto lì dove la presenza di costoni rendevano questo tipo di difesa non necessario.
Contrariamente a quello che si è per tanto tempo ritenuto, il muro non venne costruito con intenti difensivi ma piuttosto come frontiera ideale tra il mondo posto sotto il controllo e la giurisdizione romana e quello meno conosciuto del Nord della Scozia, occupato da tribù bellicose, desolato e selvaggio. Un muro insomma che, come è detto nella VITA HADRIANI della HISTORIA AUGUSTA, "QUI BARBAROS ROMANOSQUE DIVIDERET". Esso doveva unicamente rappresentare un efficace punto di osservazione e di controllo di qualunque traffico o commercio si svolgesse attraverso di esso. Si sa per certo che alla sua costruzione, inizialmente in terra e successivamente in pietra, lavorarono tre legioni, la II AUGUSTA, la XX VALERIA e la VI VITRIX condotta in Britannia da Adriano stesso, anche per sostituire la IX ISPANA.
In epoca successiva, lungo il lato meridionale dei muro venne costruito un vallo consistente in un fossato fiancheggiato da due montagnole formate dal materiale scavato. Esso era attraversato da strade che conducevano alle porte. in modo tale che chi volesse entrare ed uscire doveva necessariamente sottostare ai dovuti controlli. Posto ad una certa distanza dal muro, il vallo rappresentava sentava l'equivalente romano del filo spinato e serviva in pratica a delimitare la zona militare all'interno delle mura.
Più tardi, in prossimità dei Muro, vennero costruiti 16 forti che potevano ospitare da una a due coorti (cioè da 500 a 1.000 uomini). Di essi i più noti sono quelli di Chesters che ospitò a lungo la cavalleria romana e quello di Housesteads, probabilmente il più grande e meglio conservato che era lungo 186 metri e largo 112. Essi avevano una forma rettangolare con gli angoli arrotondati come una carta da gioco. In ciascun angolo dei forte vi erano delle torrette. Due terzi dell'area erano occupati da baracche per i soldati, negozi, stalle e officine mentre il restante spazio, quello centrale, era occupato dal Quartiere Generale (PRINCIPIA) i granai, la casa del comandante e talvolta un ospedale. Il forte aveva una porta per ogni lato ed una seconda ancora, su ciascun lato lungo. Dalle porte partivano delle strade rettilinee: la PRETORIA che collegava i PRINCIPIA con la porta nord e la DECUMANA che univa i medesimi con la porta sud. La via PRINCIPALIS attraversava invece il forte congiungendo la porta ovest con quella est. All'esterno dei forte sorgevano gli insediamenti civili (VICUS) e gli impianti termali.
Nei pressi dei Muro furono rinvenuti vari Mitrei, tra cui famoso quello di Carrawburgh scoperto nel 1949, a testimonianza della libertà di culto esistente tra i romani e la presenza di soldati provenienti dalle più svariate regioni. Nell'angolo inferiore destro di ogni forte sorgevano le latrine alcune delle quali, come quella di Housesteads, ancora in buono stato di conservazione. Nei forti sono stati anche rinvenuti numerosi reperti. A Vindolanda furono trovate più di 200 paia di scarpe o parti di esse, in vari stili e forme (qualcuna sorprendentemente piccola, probabilmente appartenente a donne e bambini più che ai soldati).
Il rinvenimento comunque più sensazionale, avvenuto sempre a Vindolanda, fu quello di più 400 tavolette scritte, di legno. Rinvenute in tre depositi all'interno del forte, vanno dal 90 d.C. in poi.Ve ne sono di due tipi e alcune sono piatte con un incavo centrale per contenere un sottile strato di cera e consentire di scrivervi con uno stilo di metallo altre sono sottili lastre di legno su cui si poteva scrivere con un inchiostro a base di catrame. Alla loro decifrazione si è giunti grazie ad accurate tecniche fotografiche ai raggi infrarossi. Alcune di esse fanno bella mostra di se nelle vetrine dei British Museurn a Londra. Esse rappresentano una documentazione di eccezionale interesse storico (sono i più antichi documenti scritti conosciuti in Gran Bretagna) un autentico spaccato di vita quotidiana del soldato romano, riportando liste della spesa, lettere personali o di raccomandazione o la descrizione di un pacco ricevuto da casa contenente dolciumi, calzini ed altro.
Attualmente il Muro di Adriano pur se ridotto nelle sue dimensioni a causa del tempo e dei saccheggi subiti per cavarne pietre da costruzione, rimane una delle più grandi opere del mondo romano. Esso sta lì ancora in piedi a testimoniare la storia che vi si è svolta in circa tre secoli. Il fine per cui fu costruito, il tentativo strategico di controllare un grande tratto di territorio, sfugge ad ogni considerazione di logica militare. La sua costruzione dimostrò una tale accuratezza di progettazione ed esecuzione e una conoscenza tecnica della morfologia del territorio in Britannia, che occorre arrivare alla fine dei secolo diciottesimo, con la costruzione della rete di canali, o all'inizio del diciannovesimo, con il progetto delle ferrovie, per avere qualcosa di altrettanto grandioso. A.C.


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Giorno 14 agosto:dalle ore11,00 alle ore 12,00 raccolta di tutte le valige dei partecipanti presso le opere parrocchiali di Parona (verranno successivamente caricate nell’autobus di Marchesini che il giorno 15 partirà per Manchester; l’autobus deve viaggiare vuoto di persone ).


Giorno 18 agosto:
ore 14.00 ritrovo dei partecipanti presso il parcheggio del supermercato “ Migross”di via Gardesana.
Ore 14,15partenza con autobus per l’aeroporto di Bergamo. Arrivo previsto ore 16.00 operazioni di imbarco
Ore 17,20partenza da Bergamo con volo Ryanair nr. 3219 arrivo previsto a Marchester ore 18.40 locali.
Ore 19.00 circa con l’autobus di Marchesini (contenete i nostri bagagli- nel frattempo arrivato a Manchester) trasferimento del gruppo a York Km 132
Notte 18/19 sistemazione al “Cairn Hotel Harrogata” zona dintorni di York e cena.


19 agosto:



mattinata dedicata alla visita Cattedrale gotica di York



Una delle indubbie bellezze della città è la sua cattedrale, sulla cosiddetta York Minster. Dedicata a San Pietro la cattedrale è tra i monumenti più importanti di tutta la Gran Bretagna, la più grande cattedrale gotica nel nord Europa. Venne completata nel 1.472 dopo 250 anni di lavori.
Vi si distinguono tre periodi storici: gotico primitivo (1220-1260; transetto), il gotico ornato tra il 1280 e il 1350 con le navate, e il gotico perpendicolare tra 1361 e il 1472 con il coro e le torri.

L'interno della cattedrale è lungo 163 metri e mette in risalto le stupende e preziose vetrate, famose in tutto il mondo, di scuola locale. Il transetto gotico primitivo e la parte più bella della chiesa: è diviso in tre navate con l'alto e luminoso tripudio centrale, il più vasto d'Inghilterra; al finestrone del braccio sinistro ci sono bellissime vetrate a grisaglie, dette "Five Sisters", nel 1.260 circa. Il Coro è separato dalla navata da un grande, elaborato frammezzo tardo gotico datato tra il 1473 e il 1505. Dalla piccola navata destra si scende alla cripta, romanica, ornata di stupende sculture medievali, attraverso un vestibolo si raggiunge la Chapter House: questa sono il capolavoro del gotico ornato in Gran Bretagna, con preziose vetrate del 1300, le più grande vetrate medievali esistenti al mondo. Dal transetto destro si scende al Foundation Museum, ambiente sotterraneo ricavato dopo i lavori di restauro avvenuti nella torre centrale negli anni 60, con le già citate fondazioni romane del tempo. –


Pranzo al saccoNel tardo pomeriggio partenza per Whitley Bay km 142
Notte 19/20 Sistemazione al “ Marlborough hotel


20 agosto:
ore 7,30 colazioneOre 8.00 partenza in autobus per Wallsend km 13ore 9.00 inizio prima tappa Wallsend- Heddon in the Wall km 24


(prima tappa) Wellsend Heddon




(seconda tappa) Heddon-Chollerford



Pranzo al sacco
Ore 14.30 circa arrivo ad Heddon
Pomeriggio prima di rientrare a Whitley Bay – lungo la strada di ritorno visita ad Wallsend “Forte romano- resti”
(controllare se è aperto il pomeriggio oppure visita a una realtà a new castle ……)
Cena come il giorno precedente.
Notte 20/21 Pernottamento: come sopra Marlorough hotel

21 agosto:
ore 7,30 colazione
Ore 8.00 partenza in autobus per Heddon in the Wall in autobus.
ore 9,30 inizio seconda tappa Heddon in the Wall- Chollerford km 24
Ore 15.00 circa arrivo ad Chollerford
Pranzo al sacco
Pomeriggio : visita città Durhan
ientro in autobus a Whitley Bay da Chollerford km 57
Cena come il giorno precedente.
Notte 21/22Pernottamento: come sopra Marlorough hotel

22 agosto:
ore 7,00 colazione e carico valigie
Ore 7.30 partenza in autobus per Challerford
Autobus da Whitley Bay a Chollerford km 57
ore 9,00 inizio terza tappa Chollerford- Steel Rigg km 19.3
Ore 14.30 circa arrivo a Steel Rigg
Pranzo al saccoTrasferimento in autobus da Steel Ring all’ hotelDays inn Gretna Green Hotel (statale M 74)
Cena: ristorante “Greenatgretna” Sarkfoot Road Gretna, scotland
Notte 22/23 Pernottamento: Days Inn Gretna Green Scotland


23 agosto:
ore 7,00 colazione
Ore 7,30 Autobus da Carlisle a Steel Ring km 50
ore 8,30 inizio quarta tappa Steel Ring - Banks km 21
Ore 14.30 circa arrivo a Banks
Pranzo al sacco
Autobus da Banks a Gretna green km 45


(terza tappa) arrivo Steel Rigg






(quarta tappa) arrivo Banks





Cena: ristorante “Greenatgretna” Sarkfoot Road Gretna, scotland DG 16 5 EP tel +44 1461 337621
Notte 23/24 Pernottamento: Days Inn Gretna Green Scotland (km18 da Carlisle)


24 agosto:
ore 7,30 colazione
ore 9,30 inizio quinta tappa Banks- Carlisle km 21
Ore 14.00 circa arrivo ad Carlisle
Pranzo in ristorante
Pomeriggio: visita a Carlisle
Cena: ristorante “Greenatgretna”
Notte 24/25 Pernottamento: Days Inn Gretna Green Scotland

25 agosto:
ore 7,30 colazione
Ore 8.00 partenza da Carlisle
ore 8,30 inizio sesta tappa Carlisle-Bowness an Solway km 24
Ore 14.00 circa arrivo ad Bowness on Solway
Pranzo al sacco
Pomeriggio: visita Carlisle o spiaggia di Bowness an solway


(quinta tappa) arrivo Carlisle














sesta tappa arrivo a Bowness an Solway



Cena: ristorante “Greenatgretna” Sarkfoot Road Gretna,
Notte 25/26 Pernottamento: Days Inn Gretna Green Scotland


26 agosto:
ore 7,30 colazione e carico valigie
Autobus Carlisle-Ambleside (nord lago) a km 100
Romeo Lago: navigazione da Ambleside a Lakeside
Nazigazione partenza da Ambleside ore 09,50 arrivo a Bowness ore 10.20 partenza ore 11,00 e arrivo a Lakeside ore 11,40
Pranzo al sacco
Pomeriggio: trasferimento Manchester
Autobus da Lakeside a ManchesterAmbleside (nord lago) a km 160
Cena e pernottamento Hotel Britannia Manchester

27 agosto viaggio di rientro
Ore 05,00 uscita dall’albergo destinazione aeroporto Manchester
ore 6,40 volo Ryanair FR 2242 da Manchester e Bologna arrivo previsto ore 10,05
ore 11,00 autobus partenza da Bologna con arrivo previsto a Verona ore 13,00 27 agosto.


Lunedì 31 agosto dalle 16 alle 19 presso le opere parrocchiali di Parona ritiro delle valigie lasciate sull’autobus in Inghilterra.

 
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